PASSAPORTO ORDINARIO
Il passaporto ordinario è valido per tutti i Paesi i cui governi
sono riconosciuti da quello italiano, salve le limitazioni previste
dalla legge, e può essere ottenuto da tutti i cittadini della Repubblica.
Per i minori degli anni 10, tuttavia, l'uso del passaporto ordinario
individuale è subordinato alla condizione che viaggino in compagnia
di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, oppure che venga menzionato
sul passaporto stesso o in una apposita dichiarazione (prodotta
e sottoscritta da chi sul minore esercita la potestà genitoriale
e vistata dagli organi competenti al rilascio del passaporto) il
nome della persona o dell'ente cui il minore viene affidato.
I minori degli anni 16 possono in ogni caso essere iscritti nel
passaporto di uno dei genitori, del tutore o di altra persona delegata
ad accompagnarli.
Il passaporto viene rilasciato (e rinnovato) dalle Questure e, all'estero,
dalle Rappresentanze diplomatiche e consolari.
Il passaporto ha una validità di dieci anni, ma in taluni casi previsti
dalla normativa vigente ad esso può essere attribuito un periodo
di validità inferiore.
Anche prima della scadenza il passaporto può essere rinnovato per
un periodo complessivamente non superiore a quello massimo previsto
dalla legge (10 anni).
La domanda per il rilascio/rinnovo del passaporto, corredata della
documentazione occorrente, può essere presentata:
in Italia: nel luogo di residenza, presso la locale
Questura o, nei Comuni medio - grandi, presso il Commissariato
di P.S. competente per circoscrizione, ovvero, in assenza
di detti Uffici, presso il locale Comando Stazione dei Carabinieri
o il Comune;
all'estero: presso le Rappresentanze diplomatiche e consolari.
Una
novità di recente introduzione riguarda la marca da bollo
da € 30,99 (lire 60.000) cc.gg. (concessioni governative) per passaporti
che non deve più essere allegata alla richiesta di rinnovo, mentre
sarà necessario allegarla in caso di rilascio del libretto.
E' bene ricordare che la marca da € 30,99 (lire 60.000) vale 365
giorni il primo anno dalla data del rilascio/rinnovo del passaporto.
Per gli anni successivi la scadenza delle successive marche fa riferimento
alla data (giorno e mese) dell'emissione del passaporto (esempio:
passaporto rilasciato il 10 aprile 2000, scadenza marca 9 aprile
2001, 9 aprile 2002, 9 aprile 2003, 9 aprile 2004).
Non è neanche più necessario apporre la marca sul passaporto nel
caso ci si rechi soltanto in Paesi aderenti all'Unione Europea (Austria,
Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda,
Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svezia).
Al momento della presentazione, comunque, il richiedente dovrà sottoscrivere
una dichiarazione in cui viene informato che la tassa annuale sul
passaporto non è più prevista per l'espatrio verso i paesi aderenti
all'Unione Europea, ma che dovrà essere comunque corrisposta apponendo
la marca sul passaporto qualora l'interessato lo utilizzi per recarsi
in Paesi diversi da quelli aderenti all'Unione Europea.
Dove andare
UFFICIO ANAGRAFE