Statuto-Titolo I-Principi Generali e Programmatici
Art.1 Il Comune di San Pietro Vernotico
Art.2 Finalità
Art.3 Servizio Sociale
Art.4 Consiglio Comunale dei ragazzi e garante
per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza
Art.5 Territorio, Gonfalone e Stemma
Art.6 Statuto Comunale
Art.7 Regolamenti
Art.8 Albo Pretorio
Art.9 Progetto Economico-Sociale e Territoriale
Art.1 Il Comune di San Pietro
Vernotico
1. E' Ente autonomo locale con rappresentatività generale secondo i principi
della Costituzione e nel rispetto delle Leggi della Repubblica Italiana;
2. E' Ente democratico che crede nei principi europei della pace, della
solidarietà, della libertà e della non violenza;
3. Si riconosce in un sistema statuale unitario di tipo federativo e solidale,
basato sul principio dell'autonomia degli enti locali;
4. Considerata la peculiare realtà territoriale e sociale in cui si colloca,
rivendica per sè e per gli altri Comuni uno specifico ruolo nella gestione delle
risorse economiche locali, ivi compreso il gettito fiscale, nonchè
nell'organizzazione dei servizi pubblici o di pubblico interesse. Ciò nel
rispetto del principio della sussidiarietà, secondo cui la responsabilità
pubblica compete all'autorità territorialmente e funzionalmente più vicina ai
cittadini;
5. Valorizza ogni forma di collaborazione con gli altri enti locali;
6. Realizza, con i poteri e gli istituti del presente Statuto, l'autogoverno
della comunità.
Art.2 Finalità
1. II comune di San Pietro Vernotico rappresenta la propria comunità, opera al
servizio di essa e ne cura gli interessi, promuovendo lo sviluppo sociale,
civile, economico e culturale.
2. L'azione del comune di San Pietro Vernotico è rivolta ai componenti della
propria comunità, compresi tutti quei soggetti che per motivi di lavoro, di
studio o di interessi localizzati sul territorio comunale comunque vengano in
rapporto con esso ed è finalizzata:
a) A garantire la partecipazione dei cittadini, singoli o associati, alle scelte
politico-amministrative dell'Ente comunale;
b) A promuovere la solidarietà della comunità locale nei confronti delle fasce
di popolazione più svantaggiate con speciale riferimento agli anziani, ai
minori, agli inabili e portatori di handicap;
c) A realizzare un sistema globale ed integrato di sicurezza sociale e di tutela
delle persone, in grado di affrontare situazioni di disagio sociale e personale,
anche con il coinvolgimento delle organizzazioni di volontariato. Esprime un
concreto impegno per la tutela della vita umana e della sua dignità in ogni
momento del suo sviluppo;
d) A favorire la diffusione dei servizi sul territorio quanto più possibile
omogenea ed equilibrata, improntando la propria azione al coordinamento con gli
altri soggetti pubblici e privati operanti sul territorio;
e) A facilitare ed assicurare, senza discriminazione alcuna, il diritto allo
studio ed in particolare l'assolvimento dell'obbligo scolastico, incentivando,
inoltre, l'opera di prevenzione della devianza giovanile ed assicurando i
servizi a favore degli alunni delle istituzioni scolastiche, sia pubbliche che
private;
f) A favorire un'azione positiva per l'inserimento della donna negli organismi
del Comune, degli Enti, delle Aziende e delle Istituzioni da esso dipendenti e
comunque a favorire il principio della pari opportunità dei sessi;
3. II comune di San Pietro Vernotico si adopera per la diffusione e per
l'affermazione di una cultura di pace e di solidarietà, come unico mezzo per la
soluzione dei problemi e dei conflitti fra gli uomini.
4. Nell'ambito delle proprie competenze, ed attribuzioni, l'amministrazione
comunale è impegnata a superare le discriminazioni di fatto esistenti tra i
sessi, determinando condizioni di pari opportunità nel lavoro e promuovendo le
iniziative che si rendano necessarie al fine di consentire alle donne il pieno
godimento dei diritti di cittadinanza sociale.
5. Il Comune tutela e valorizza la storia, la cultura e le tradizioni locali
salvaguardando in particolar modo quelle attraverso le quali il nome di S.
Pietro Vernotico è conosciuto ed apprezzato.
6. II Comune promuove lo sport ed il turismo, favorendo l'istituzione di enti,
organismi, associazioni culturali, ricreative e sportive, nonchè di idonee
strutture, servizi ed impianti. I modi di utilizzo delle strutture, dei servizi
e degli impianti saranno disciplinati da apposito regolamento che dovrà
prevedere anche il concorso dei suddetti enti, organismi ed associazioni alle
spese di gestione.
7. Il Comune valorizza le libere forme associative e gli organismi di
volontariato, promuovendo gli istituti di partecipazione e cooperazione; informa
la propria azione politico-amministrativa ai principi di partecipazione in virtù
di un costante rapporto con i sindacati, le associazioni, gli organismi di
volontariato, le associazioni cooperative e le altre forme di partecipazione.
Riconosce che presupposto della partecipazione è l'informazione sui programmi,
sulle decisioni e sui provvedimenti comunali e cura, a tal fine, l'istituzione
di mezzi e strumenti idonei, organizzando incontri, convegni e pubbliche
assemblee, e stabilendo rapporti permanenti con gli organi di comunicazione di
massa.
8. L'amministrazione comunale, nell'ambito delle proprie competenze, garantisce
il diritto alla salute psicofisica, attuando idonei strumenti per renderlo
effettivo, con particolare riguardo alla prevenzione, alla tutela della
vivibilità, salubrità e della sicurezza ambientale e lavorativa, della maternità
e della prima infanzia, intervenendo concretamente per rimuovere, per quanto di
sua competenza, tutti quei problemi che, se non risolti, portano spesso a negare
il valore della vita e quindi la dignità dell'uomo.
9. Il Comune riconosce l'agricoltura quale risorsa primaria dell'economia del
proprio territorio e contribuisce, nell'ambito delle proprie attribuzioni e
competenze, anche con proprie forme di incentivazione, informazione e
consulenza, alla riqualificazione e allo sviluppo produttivo;
10. Adegua i mezzi dell'attività programmatoria, anche attraverso forme di
intervento misto pubblico-privato, al fine di realizzare in agricoltura livelli
di reddito e condizioni di vita comparabili con quelli degli altri settori
produttivi;
11. Si attiva inoltre, con funzioni propulsive e propositive anche nei confronti
degli altri enti territoriali;
12. Il Comune, anche in collaborazione con i comuni limitrofi e le altre
istituzioni:
a) Coordina le attività commerciali e favorisce l'organizzazione razionale
dell'apparato distributivo;
b) Tutela e promuove il settore agroindustriale;
c) Tutela e promuove lo sviluppo dell'industria, dell'artigianato e del turismo;
d) Promuove e sostiene la semplificazione dei procedimenti amministrativi con
particolare attenzione per i settori economico-produttivi;
e) Incoraggia e sostiene l'associazionismo, la cooperazione, le forme di
autogestione fra lavoratori dipendenti e autonomi;
f) Attiva un efficiente servizio di polizia locale e, compatibilmente con le
disponibilità di bilancio, l'istituzione di un servizio di guardia notturna di
quartiere;
g) Nell'ambito delle proprie competenze vigila e promuove lo sviluppo
eco-compatibile, favorisce il rispetto e la protezione dell'ambiente;
h) Si adopera per scambi economici, culturali, programmatici e poliproduttivi.
13. Il Comune, in base alle disponibilità indicate nel bilancio, attua forme di
sostegno consistenti, oltre che nella messa a disposizione di strutture, anche
nella concessione di sovvenzioni o contributi per la realizzazione di singoli
progetti di intervento.
14. Garantisce forme di integrazione tra gli istituti della democrazia
rappresentativa, promuovendo organismi di partecipazione all'Amministrazione
locale anche su base di rioni.
15. Nell'ambito delle proprie funzioni, favorisce e sviluppa forme di
cooperazione anche con Enti Locali di altri Stati ritenuti utili ai fini dello
sviluppo della propria comunità.
16. Il Comune riconosce fondamentale l'istituto dell'informazione e cura a tal
fine l'adozione di mezzi e strumenti idonei per portare a conoscenza programmi,
decisioni e atti di particolare rilevanza comunale. La Giunta Comunale,
periodicamente, relaziona sulla sua attività; organizza conferenze ed incontri;
stabilisce rapporti permanenti con gli organi di informazione; istituisce forme
di comunicazione che consentono all'intera comunità locale di esprimere le
proprie esigenze.
Art.3 Servizio Sociale
1. Comune persegue il fine di creare benessere sociale sul territorio.
2. Il Comune individua la famiglia come agente privilegiato di intervento per la
creazione di politiche di contrasto e prevenzione del disagio sociale.
3. Il Comune, autonomamente o in accordo con altri soggetti, attua politiche
sociali volte a prevenire e contrastare i fenomeni di disagio sociale, attiva
idonei servizi territoriali e predispone interventi tesi ad evitare l'insorgere
o l'aggravarsi di situazioni a rischio, con particolare attenzione ai minori ed
alle loro famiglie, alla popolazione anziana, ai disabili, alle ragazze madri,
anche durante la loro gravidanza, e quant'altri si trovino comunque in
situazioni di particolare stato e vivono momenti di difficoltà.
4. Il Comune autonomamente o in accordo con altri soggetti, utilizzando
un'ottica di rete, realizza piani d'intervento a favore della popolazione
svantaggiata al fine di garantire la partecipazione alle attività sociali e
educativo-socializzante ed i diritti elementari di tutta la cittadinanza
favorendo il pieno utilizzo delle risorse presenti sul territorio.
5. Il Comune garantisce la fruizione dei servizi pubblici essenziali esistenti
sul territorio, utilizzando idonei mezzi per garantire l'informazione in
particolare alle fasce deboli ed assicura la continuità nell'offerta di servizi,
attraverso un'adeguata programmazione delle risorse, anche nei periodi estivi.
6. Il Comune promuove idonei interventi ricreativi, culturali, sportivi,
socio-assistenziali e complementari.
7. Il Comune, anche in accordo con altri soggetti, attua un costante
monitoraggio delle situazioni a rischio.
8. Il Comune garantisce una politica di qualità dei servizi resi assicurando un
costante impegno nella valutazione del servizio e nell'individuazione di
indicatori di qualità anche mediante apposite commissioni in cui vi siano
rappresentanze degli utilizzatori dei servizi stessi.
Art.4 Consiglio Comunale dei ragazzi e garante per i diritti dell'infanzia e
dell'adolescenza
1. Il Comune ha lo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita
collettiva, promuove l'elezione del Consiglio Comunale dei ragazzi e del garante
per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
2. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha il compito di deliberare in via
consultiva nelle seguenti materie: politica ambientale, sport, tempo libero,
giochi, rapporto con l'associazionismo, cultura e spettacolo, pubblica
istruzione, assistenza ai giovani ed agli anziani, rapporti con l'UNICEF.
3. Il garante ha il compito di vigilare sugli atti amministrativi del Comune ed
esaminare le conseguenze dirette, indirette, future, certe o possibili per
valutarne gli effetti sulla qualità della vita e sul benessere psicofisico dei
cittadini minori di anni 18. Ha inoltre il compito di svolgere costantemente
opera di sensibilizzazione sui bisogni dei minori, indicare e proporre
iniziative in loro favore.
4. I compiti, le funzioni, le modalità d'elezione, i criteri per
l'individuazione del garante, nonchè le modalità di elezione del Consiglio
comunale dei ragazzi sono demandate ad apposito regolamento.
Art.5 Territorio, Gonfalone e Stemma
1. Il territorio del Comune si estende per Kmq 45,98, confina con i Comuni di
Brindisi, San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Squinzano(LE);
2. Il Palazzo Civico, sede comunale, è ubicato in Piazza G. Falcone;
3. Le adunanze degli organi collegiali si svolgono normalmente nella sede
comunale: esse possono tenersi in luoghi diversi in caso di necessità o per
particolari esigenze.
4. All'interno del territorio del Comune di San Pietro Vernotico non è
consentito, per quanto attiene alle attribuzioni del Comune in materia,
l'insediamento di centrali nucleari nè lo stazionamento o il transito di ordigni
bellici nucleari e scorie radioattive.
5. Il Comune negli atti e nel sigillo si identifica con il nome di San Pietro
Vernotico.
6. Stemma del Comune è come descritto dal Decreto del Capo dello Stato del 11
gennaio 1932.
7. Nelle cerimonie e nelle altre pubbliche ricorrenze, ed ogni qualvolta sia
necessario rendere ufficiale la partecipazione dell'Ente ad una particolare
iniziativa, il Sindaco può disporre che venga esibito il Gonfalone cono stemma
del Comune.
8. La Giunta può autorizzare l'uso e la riproduzione dello stemma del Comune per
fini non istituzionali soltanto ove sussista un pubblico interesse.
Art.6 Statuto Comunale
1. Il Comune determina il proprio ordinamento nello Statuto, cui devono
uniformarsi i regolamenti e gli atti degli organi amministrativi e dei
dirigenti.
2. Lo statuto è adottato del Consiglio Comunale con le modalità stabilite dalla
legge.
3. Le modifiche dello statuto sono precedute da idonee forme di consultazione;
sono approvate dal Consiglio a scrutinio palese, con votazioni separate sui
singoli articoli e votazione complessiva finale.
4. Le modifiche di iniziativa consiliare debbono essere proposte da almeno un
quinto dei consiglieri assegnati ovvero dagli elettori del comune nelle forme di
cui al successivo art.46.
5. Lo statuto è a disposizione dei cittadini per la consultazione presso la sede
comunale.
Art.7 Regolamenti
1. Il Comune ha potestà regolamentare nelle materie e funzioni proprie.
2. I regolamenti le cui disposizioni incidono su posizioni giuridiche soggettive
possono essere sottoposti a forme di consultazione popolare.
3. I regolamenti relativi alla disciplina dei tributi comunali, gli strumenti di
pianificazione e le relative norme di attuazione ed in genere tutti i
regolamenti soggetti ad approvazione del Consiglio Comunale entrano in vigore,
se non diversamente previsto dalla legge, al compimento di un periodo di
deposito presso la Segreteria Comunale della durata di quindici giorni, da
effettuare successivamente all'esecutività delle relative deliberazioni di
approvazione.
4. Del deposito è data comunicazione ai cittadini mediante contestuale
affissione di avviso all'albo pretorio.
5. I regolamenti sono portati a conoscenza della popolazione attraverso idonee
forme di divulgazione, che ne mettano in evidenza i contenuti e gli aspetti
significativi.
Art.8 Albo Pretorio
1. Nella sede municipale, in luogo accessibile al pubblico, è individuato
apposito spazio da destinare ad Albo Pretorio per la pubblicazione degli atti,
provvedimenti, avvisi soggetti per legge o per statuto a tale adempimento.
2. Il messo comunale cura la tenuta dell'albo e l'affissione degli atti soggetti
a pubblicazione.
Art.9 Progetto Economico-Sociale e Territoriale
1. Il Comune per quanto di propria competenza:
a) Determina e definisce gli obiettivi della programmazione economico-sociale e
territoriale e su questa base fissa la propria azione mediante piani generali e
settoriali;
b) Assicura nella formazione e attuazione di tali strumenti programmatici la
partecipazione dei Sindacati, delle formazioni sociali, economiche e culturali
operanti nel territorio, nonchè con pubbliche riunioni, dei singoli cittadini;
c) Concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nel piani e nei
programmi dello Stato e della Regione, provvedendo, per quanto di competenza
alla loro specificazione ed attuazione.
2. Il Comune partecipa, nei modi e forme stabilite dalla legge, alla formazione
dei piani e dei programmi regionali.
3. Il Comune osserva, nel perseguimento dei suoi obiettivi di utilità
socio-economica il principio di efficienza, efficacia ed economicità.