Definizione agevolata delle entrate comunali 2026

Tipologia
Notizia
Data
06/05/2026

Il Comune di San Pietro Vernotico ha attivato la procedura di definizione agevolata delle entrate comunali, disciplinata da apposito Regolamento approvato dal Consiglio Comunale.
La misura trova il proprio fondamento nella Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 102-110, Legge n. 199/2025), che consente agli enti locali di introdurre, mediante regolamento, procedure di definizione agevolata dei crediti di propria competenza.
L’attuale contesto economico e sociale rende opportuno agevolare i contribuenti in temporanea difficoltà economica e la definizione agevolata dei tributi locali rappresenta uno strumento idoneo al miglioramento della capacità di riscossione dell’Ente e alla riduzione del contenzioso.

COSA PREVEDE LA DEFINIZIONE AGEVOLATA

I debiti (relativamente a IMU, TASI, TARI/TARES) possono essere estinti versando le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e cautelari e di notificazione degli atti.

QUALI DEBITI POSSONO ESSERE DEFINITI

Il debito deve risultare da una o ambedue le seguenti fattispecie:

- un’ingiunzione di pagamento emessa entro il 31 dicembre 2023;

- un accertamento esecutivo emesso entro il 31 dicembre 2023.  

COME FUNZIONA LA PROCEDURA

Il contribuente può presentare apposita istanza a mezzo pec all’indirizzo del Comune (protocollo@pec.spv.br.it) o al Concessionario (definizioneagevolata.sogetspa@pec.it) entro il 15/07/2026 utilizzando l’apposito modello predisposto e scaricabile dal sito istituzionale, allegando l’atto per il quale si chiede la definizione agevolata e indicando gli estremi sull’apposito modello.

Per la protocollazione delle istanze, è obbligatorio utilizzare come oggetto, la seguente dicitura: DEFINIZIONE AGEVOLAZIONI DELLE ENTRATE COMUNALI.

DECADENZA DAL BENEFICIO

Il mancato ovvero insufficiente o tardivo versamento, superiore a cinque giorni rispetto alla scadenza stabilita, dell'unica rata ovvero di una di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme, comporta la decadenza della definizione agevolata. In tal caso, relativamente al debito residuo, per i quali la definizione non ha prodotto effetti, i versamenti effettuati verranno acquisiti a titolo di acconto ai fini del calcolo dell'importo complessivamente dovuto.

CONTENZIOSI PENDENTI

È possibile accedere alla definizione agevolata anche in presenza di contenzioso.
In tal caso il debitore deve rinunciare al ricorso relativo alle somme oggetto di definizione.

INFORMAZIONI E CONTATTI

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a:
UfficioTributi : telefono: 0831-654741, interno 203- 249.

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